Spunti di Vista

Le rubriche e gli approfondimenti di Ram sul marketing e la gestione d'impresa
bt_bb_section_bottom_section_coverage_image

Il pesce puzza dalla testa. Ma…

È vero che il pesce puzza dalla testa. Ma… C’è una frase che tutti gli imprenditori conoscono: “Il pesce puzza dalla testa”. Ed è vera. In tanti anni di supporto alle PMI sostengo che l’azienda è lo specchio dell’imprenditore. L’azienda, infatti, riflette il suo Stato interiore. Se il leader vive nel controllo, nascerà una cultura del controllo. Se vive nella paura, nascerà una cultura della paura. Se vive nell’Essenza e nei Valori, nascerà una cultura della responsabilità. Ma tante volte ho constatato anche un’altra versione:  “Il pesce continua a puzzare anche quando la testa cambia”. Esistono infatti aziende in cui il problema nasce dal leader. Ed esistono aziende in cui il leader ha già iniziato a cambiare, ma l’organizzazione continua a produrre tossicità. Perché? Perché un gruppo può sviluppare una propria Identità. E quando succede, diventa un organismo autonomo. All’inizio è il leader a plasmare il gruppo. Poi accade qualcosa. Il gruppo sviluppa una propria Identità. Un proprio linguaggio. Una propria Ombra. Una propria energia. Da quel momento non ha più soltanto delle persone. Ha un organismo vivente. E ogni organismo cerca di fare una cosa: conservare sé stesso. Anche quando sta distruggendo l’azienda. Quando il gruppo diventa più influente del leader. Pensiamo sempre all’Ombra come qualcosa di individuale. Non è così. Esiste anche l’Ombra del gruppo. È quella voce invisibile che dice: “Lascia perdere.” “Non cambierà mai nulla.” “Qui funziona così.” “Chi propone crea problemi.”   All’inizio è una frase. Poi diventa una convinzione. Infine diventa Identità. Ed è lì che nasce la vera tossicità. La tossicità è contagiosa. Una lamentela continua. Un sarcasmo costante. Un gruppo che delegittima chi propone. Un “anziano esperto” che alimenta il “si è sempre fatto così”. Un collaboratore negativo (sarebbe meglio chiamarlo “scollaboratore”) che diventa il punto di riferimento emotivo del gruppo. All’inizio sembrano episodi. Poi diventano clima aziendale, e se c’è qualcosa che ho imparato in tanti anni dentro imprese di ogni ordine e dimensione è che: “il clima aziendale determina in massima parte la performance dell’impresa”. Infine diventa cultura. E quando la cultura cambia… anche le persone migliori iniziano lentamente a cambiare o vanno via. Qui molti imprenditori commettono un errore. Quella di lavorare in buona fede sulla strategia. Pochissimi osservano lo Stato della propria organizzazione. Eppure è lì che si decide il futuro. Perché ogni azienda attraversa una Soglia: Da una parte c’è una cultura che genera vita. Dall’altra una cultura che consuma energia (vita).   Il problema è che questa Soglia non compare nel bilancio. Si vede nelle conversazioni. Nei corridoi. Nelle riunioni. Nei silenzi. Nei mancati risultati. Nelle persone capaci che vanno via. L’azienda è uno specchio. Ma anche un amplificatore. Per questo continuo a dire che l’azienda riflette il livello di coscienza del suo leader. Ma aggiungo una cosa. Quando il leader smette di osservare, il gruppo inizia a creare una coscienza propria. Ed è lì che nascono le aziende tossiche. Non perché il fondatore sia tossico. Ma perché ha smesso di presidiare la cultura. La vera leadership. La leadership non consiste nel controllare tutto. Consiste nel custodire lo Stato emotivo dell’organizzazione. Perché ciò che oggi tolleri, domani diventerà cultura. E la cultura, con il tempo, diventerà destino. La vera leadership è presenza.  Molti imprenditori credono che guidare significhi prendere decisioni. No. Guidare significa osservare continuamente ciò che sta diventando “normale”, ma che non lo è. Quando entri nella tua azienda, senti che l’energia viene elevata o viene abbassata? Le persone si sentono autorizzate a crescere o autorizzate a lamentarsi?   Perché la risposta a queste domande racconta molto più di qualsiasi bilancio. Sì, il pesce puzza dalla testa.  Ma quando la testa smette di osservare l’ovvio, può essere il corpo a contaminare tutto il resto. Ed è per questo che la leadership non consiste soltanto nel guidare le persone. Consiste nel custodire lo Stato dell’intero sistema. Perché la cultura non si crea una volta. Si protegge ogni giorno. È proprio per chi vuole imparare a guidare non solo le persone, ma anche le dinamiche invisibili che determinano il destino della sua organizzazione che abbiamo creato nuovi progetti di risk e performance management per:  1) PREVENIRE LE KRISI AZIENDALI;  2) RISOLVERLE VELOCEMENTE;  3) SVILUPPARE LA RESPONSABILITA’ E LA MOTIVAZIONE DEL TEAM PER ESPANDERE L’IMPRESA! CHIEDI INFO Su come effettuare un’analisi qualitativa per verificare se la tua azienda è ancora il tuo specchio o è diventata qualcos’altro!

Condividi
NON TROVI PERSONE VALIDE? Forse stai facendo la domanda sbagliata.

C’è una frase che sento ripetere spesso dagli imprenditori: “Oggi è difficile trovare persone valide.”  Ed è vero. Secondo l’Indagine Confindustria sul lavoro 2026, tra le imprese con ricerche di personale in corso, il 70,4% dichiara difficoltà nel reperire le persone di cui ha bisogno.    Ma c’è un altro dato che trovo ancora più interessante. Quando mancano persone o competenze, la risposta più diffusa tra le imprese intervistate non è semplicemente continuare a cercare fuori.    Il 57,2% punta sulla formazione del personale interno. E allora la domanda cambia: E se il problema non fosse soltanto chi assumiamo, ma quanto riusciamo a far crescere chi abbiamo già?    Pensa a una nuova risorsa. È competente. Ha esperienza. Ha voglia di fare. Poi entra in azienda. Non ha priorità chiare. Per decidere deve chiedere conferma. Le informazioni passano tra messaggi, telefonate e riunioni. Ogni imprevisto diventa urgente. Dopo qualche mese arriva la sentenza: “Non è abbastanza autonoma.” Ma l’autonomia non si assume. Si costruisce. Ed è qui che formazione e sviluppo delle competenze smettono di essere un “extra” e diventano una questione aziendale. Il problema, infatti, non riguarda solo i collaboratori. Riguarda anche chi guida l’impresa.   Una ricerca EY-SWG del 2026, condotta su circa 70 aziende italiane medio-grandi, individua tra le priorità della formazione manageriale competenze digitali e AI (61%), leadership (51%) e pianificazione strategica (40%). E a livello internazionale il segnale è ancora più netto.   Il World Economic Forum, raccogliendo le prospettive di oltre 1.000 grandi datori di lavoro in 55 economie, rileva che il 63% considera il gap di competenze uno dei principali ostacoli alla trasformazione aziendale e l’85% prevede di investire nell’upskilling delle proprie persone.   Tradotto? Non basta più essere bravi nel proprio mestiere. Bisogna saper scegliere, organizzarsi, comunicare, guidare le persone e utilizzare strumenti nuovi senza esserne travolti. Ed è proprio qui che entra Key5Skills. Cinque dita. Cinque competenze. Una sola mano.    Ho costruito Key5Skills attorno a cinque competenze che, nel lavoro, non funzionano isolate: Mindset, per sapere dove stai andando.   Gestione del tempo e organizzazione, per distinguere ciò che produce risultati da ciò che ti tiene semplicemente occupato.    Comunicazione strategica, perché un team che comunica male genera errori, rallentamenti e dipendenza.    Personal Branding, perché essere competenti non basta se il mercato non percepisce il tuo valore. Intelligenza Artificiale, per trasformarla in uno strumento di lavoro e non nell’ennesima tecnologia da rincorrere. E proprio sull’AI c’è un dato che dovrebbe far riflettere.    Secondo ISTAT, nel 2025 l’utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle imprese italiane con almeno 10 addetti è passato dall’8,2% al 16,4%. Ma tra le aziende che avevano valutato l’AI senza poi adottarla, il 58,6% indica la mancanza di competenze adeguate come ostacolo.    E qui nasce un paradosso. Abbiamo strumenti che possono farci lavorare più velocemente. Ma velocità non significa direzione. L’AI può permetterti di fare in dieci minuti qualcosa che prima richiedeva un’ora. Ma se quella cosa non era una priorità… hai semplicemente perso tempo più velocemente.    Ecco perché Key5Skills non parte dall’AI. La mette dentro un metodo. Perché puoi conoscere tutte le tecniche di time management, ma senza priorità continuerai a riempire l’agenda. Puoi avere persone preparate, ma senza comunicazione e responsabilità chiare continueranno a dipendere da te. Puoi utilizzare l’AI ogni giorno, ma senza metodo rischierai semplicemente di automatizzare il caos.    Il problema non è quanto sai. È quanto di ciò che sai riesci a trasformare in risultati.   È questo il principio della 3ª edizione della Masterclass Key5Skills. Dal 29 settembre 2026 · Online 5 incontri · uno a settimana · 14:30–16:00    Cinque incontri pratici per lavorare sulle competenze che incidono sul modo in cui organizzi il lavoro, comunichi, prendi decisioni, sviluppi il tuo valore e utilizzi l’intelligenza artificiale. [ SCOPRI LA MASTERCLASS KEY5SKILLS E RISERVA IL TUO POSTO ] Prima, però, prova a rispondere a una domanda: Quale delle tue 5 competenze oggi sta rallentando tutte le altre?   Le iscrizioni alla 3ª edizione sono aperte.         Karina Tardino Talent Coach & Consulente Strategica Scavo a fondo per aiutarti a riscoprire la perla che già vive dentro di te karinatardino@ramitalia.it    – 329 5611911

Condividi
Masterclass Key5Skills: il 29 settembre riparte la 3ª edizione

5 competenze per lavorare meglio, far crescere il tuo business e liberare più tempo Settembre è il mese dei nuovi obiettivi. Si riempiono le agende, aumentano i task, ripartono i progetti e spesso si finisce per commettere sempre lo stesso errore: confondere il fare di più con il crescere di più. Ma se il vero problema non fosse la quantità di lavoro? Se fossero invece le competenze con cui affrontiamo quel lavoro? È da questa domanda che nasce la Masterclass Key5Skills, che martedì 29 settembre torna online con la sua terza edizione. Cinque dita. Cinque skill. Un unico metodo. La metafora è semplice: una mano funziona davvero quando tutte le dita lavorano insieme. Nel business accade la stessa cosa. Il metodo Key5Skills lavora su cinque competenze che oggi considero fondamentali per professionisti, imprenditori e team: Mindset, per affrontare obiettivi, cambiamenti e difficoltà con una direzione chiara. Gestione del tempo e organizzazione, per smettere di rincorrere le giornate e imparare a investire il proprio tempo sulle vere priorità. Comunicazione strategica, per migliorare relazioni, collaborazione, leadership e comunicazione professionale. Personal branding, per costruire un’identità professionale riconoscibile, credibile e coerente con il proprio valore. Intelligenza artificiale, per utilizzare l’AI in maniera strategica nel lavoro e nel business, non semplicemente per “fare prima”. Non cinque argomenti da ascoltare. Cinque competenze da allenare e trasformare in strumenti di lavoro. Come funziona la 3ª edizione La Masterclass Key5Skills partirà: Martedì 29 settembre 2026 Online 5 incontri – uno a settimana dalle 14:30 alle 16:00 Ogni incontro sarà dedicato a una delle cinque skill, con strumenti, strategie ed esercitazioni pensati per essere applicati concretamente alla propria attività professionale. L’obiettivo? Lavorare meglio, raggiungere più velocemente gli obiettivi, migliorare i risultati del proprio business e liberare più tempo. Perché lavorare tanto non è necessariamente un vantaggio competitivo. Avere le competenze giuste, sì. Quale delle tue 5 skill sta rallentando oggi il tuo business?   [ SCOPRI LA MASTERCLASS KEY5SKILLS E RISERVA IL TUO POSTO ]   Le iscrizioni alla 3ª edizione sono aperte.         Karina Tardino Talent Coach & Consulente Strategica Scavo a fondo per aiutarti a riscoprire la perla che già vive dentro di te karinatardino@ramitalia.it    – 329 5611911

Condividi
5 STEP PER RIPARTIRE DI SLANCIO

La pausa estiva è terminata e il rientro in ufficio spesso porta con sé quell’energia tipica dei nuovi inizi. Per l’imprenditore orientato alla crescita, tuttavia, settembre non è solo il momento di riaccendere i motori, ma l’occasione strategica per dare una direzione precisa agli ultimi mesi dell’anno. Troppo spesso ci si concentra unicamente sui fatturati da raggiungere, dimenticando che ogni risultato economico è la conseguenza diretta del benessere, della motivazione e dell’allineamento delle persone. La regola d’oro che ho sempre applicato in oltre 30 anni di consulenza alle imprese e come imprenditore nei miei team è semplice quanto potente e più che mai fondamentale nell’economia post covid: “Il capitale umano genera il capitale economico” perché sono le persone che gestiamo, nel bene e nel male a far si che i nostri sogni/obiettivi/sforzi generino il valore necessario a retribuire il nostro intraprendere ed i rischi economici, di serenità personale…e di salute che paghiamo. Dunque per far ripartire la tua azienda con il massimo slancio, eccoti una guida operativa in 5 passi per mettere le persone al centro della ripartenza. Allineamento al vertice: la bussola comune Prima di coinvolgere la squadra, la ripartenza deve partire dall’alto. Il confronto con i soci e il board: Dedicate una sessione a porte chiuse per verificare lo stato di salute dell’azienda, riordinare le priorità e garantire una visione condivisa. Coesione strategica: Se il vertice non viaggia alla stessa velocità e con gli stessi obiettivi, l’intera struttura percepirà l’incertezza. L’allineamento dei soci è il pilastro su cui costruire ogni traguardo successivo. I colloqui individuali: prima il “cliente interno”, poi quello esterno La vera empatia genera appartenenza. Mentre corri incontro al mercato, dedica tempo prezioso alle persone che rendono possibile la tua attività. Ascolto attivo: Inizia dei colloqui individuali con lo staff chiedendo genuinamente come sono andate le ferie, mostrando interesse per la persona prima che per il ruolo. Chiedi consiglio: Coinvolgi i collaboratori chiedendo il loro parere su cosa l’azienda possa fare per aiutarli a operare al meglio nella loro area. Far sentire le persone parte attiva delle soluzioni trasforma i dipendenti in veri e propri custodi del business. La riunione con i responsabili: ridondanza e visione degli obiettivi Riunisci il team dei manager o le figure più influenti e carismatiche dell’organizzazione. Condividere la rotta: Questo è il momento della ridondanza strategica. Gli obiettivi annuali vanno ribaditi, chiariti e radicati nella mente di chi guida i reparti. Responsabilizzazione: Assicurati che ogni responsabile comprenda non solo il “cosa” fare, ma il “perché” farlo, affinché possano trasmettere la stessa chiarezza e carica motivazionale ai rispettivi team. Dai slancio commerciale: sprint finale verso i traguardi dell’anno Il quarto trimestre rappresenta spesso la fetta più critica del fatturato annuale. Incontra il team commerciale con un approccio rinnovato, rifocalizzarli (qualcuno avrà ancora la sabbia nel costume e le infradito) e rimotivarli. Energia e focus: Ricarica la squadra di vendita focalizzandoti sulle opportunità ancora aperte e sulle strategie mirate per chiudere in bellezza l’anno. Collaborazione: Sprona i commerciali a fare squadra, condividendo best practices e sostenendosi a vicenda nei momenti di maggiore pressione. La comunicazione con i clienti: il valore oltre il prodotto e il servizio Le azioni di riconessione verso i clienti devono essere rapide e massive, riflettendo la maturità e la solidità della tua azienda Relazioni Win/Win: Intensifica la comunicazione con i clienti non con una proposta commerciale fredda, ma ricordando il valore dell’operatività condivisa e la mission aziendale, magari ideando e realizzando degli eventi in sinergia con loro e per loro. Il posizionamento: Fai percepire che il vostro rapporto va ben oltre la semplice transazione commerciale o la fornitura del servizio: siete partner strategici orientati a vincere insieme le sfide del mercato. La ripartenza aziendale non è una questione di procedure meccaniche, ma di energia relazionale. Rimetti le persone al centro, ascoltale, allinea la visione e preparati a vivere un finale d’anno straordinario. È da questa idea che nasce RAM Me Day: un’esperienza pensata per rimettere le persone al centro, rafforzare le relazioni e trasformare l’energia del team in nuova spinta per l’azienda. La tua prossima ripartenza potrebbe iniziare proprio da qui: RAM ME DAY  Se hai bisogno di saperne di più su come applicare questi passi ricordati che IO CI SONO! Buona ripartenza   Pasquale Tardino Business & Strategic Coach pasqualetardino@ramitalia.it 335 435785

Condividi
Letture sotto l’ombrellone!

Le ferie estive sono spesso viste come il momento per “staccare la spina”. Per un imprenditore, un manager, o un libero professionista, tuttavia il vero relax non significa spegnere il cervello, ma liberare spazio mentale per ciò che davvero conta. Sotto l’ombrellone o nella calma della montagna, lontano dall’urgenza delle e-mail quotidiane e dal fuoco incrociato delle scadenze, la mente ritrova la chiarezza necessaria per fare un salto di qualità. È il momento ideale per nutrirsi di nuova conoscenza, ricaricare le batterie motivazionali e pianificare un rientro strategico. Ma quali libri portare in valigia quando il tempo è prezioso e non si vuole rischiare di appesantirsi con volumi teorici e accademici? Nel corso degli anni ho sintetizzato il meglio del pensiero dei più grandi maestri della formazione mondiale e del management, raccogliendo ciò che ha davvero guidato la mia esperienza sul campo nel libro “I 10 Formatori che mi hanno ispirato”. Più che un semplice libro, è una guida pratica pensata per chi desidera passare immediatamente dalla teoria all’azione grazie a training routine e azioni di successo testate sul campo. Se stai cercando la combinazione perfetta di strategia, mindset ed execution per prepararti alle sfide di settembre, ecco i 10 pilastri d’autore che troverai condensati all’interno: Ecco i 10 pilastri d’autore da cui attingere questa estate per preparare il tuo rientro: Visione e Valori Personali Stephen Covey (Le 7 regole per avere successo) – Valori e Vita: Per imparare a distinguere ciò che è urgente da ciò che è davvero importante e guidare se stessi con priorità chiare. Napoleon Hill (Pensa e arricchisci te stesso) – Miglioramento Personale: Per riscoprire la determinazione, l’autodisciplina e la persistenza necessarie per raggiungere obiettivi ambiziosi. Dale Carnegie (Come trattare gli altri e farseli amici) – Atteggiamento Mentale: Per affinare le relazioni interpersonali e costruire un’attitudine positiva e influente con collaboratori e clienti. Persone, Leadership ed Emozioni Daniel Goleman (Intelligenza emotiva) – Leadership Emotiva: Per gestire l’intelligenza emotiva nei momenti di pressione e motivare i propri collaboratori con empatia. Brian Tracy (Mangia quella rana!) – Motivazione: Per eliminare la procrastinazione, organizzare la giornata con la massima efficienza e mantenere alta l’energia. Simon Sinek (Parti dal perché) – Organizzazione Personale: Per ritrovare il “Perché” profondo dietro ogni decisione e allineare il team attorno a una visione condivisa. Mercato, Vendite e Strategia Aziendale Philip Kotler (Marketing Management) – Marketing: Per comprendere l’evoluzione del mercato e posizionare l’azienda in modo distintivo rispetto ai competitor. Mario Silvano (Vendita negoziale) – Vendite: Per padroneggiare la psicologia della trattativa e sviluppare una rete commerciale performante. Robert Kiyosaki (Padre ricco padre povero) – Filosofia del Denaro: Per sviluppare intelligenza finanziaria e guardare ai numeri aziendali con occhio strategico. Tom Peters (Alla ricerca dell’eccellenza) – Management: Per guidare il cambiamento con audacia, puntando all’eccellenza operativa e all’innovazione costante. Dalla teoria alla spiaggia: Come allenarsi con le Training Routine Leggere senza applicare è come fare teoria in palestra senza alzare un peso. Il valore reale di un testo per manager non risiede nella complessità delle teorie, ma nella facilità di esecuzione. Nel testo non troverai solo sintesi teoriche, ma schede operative e training routine da riflettere e pianificare direttamente dal lettino: Scegli una routine alla volta: Identifica l’area su cui vuoi fare leva al rientro (es. gestione del tempo con Tracy o intelligenza emotiva con Goleman). Definisci l’azione di successo: Traduci il principio in un’azione concreta da applicare nella prima settimana di rientro in azienda. Pianifica l’esecuzione: Segna in agenda i momenti dedicati al tuo allenamento manageriale, esattamente come faresti per una riunione strategica. Preparati a ripartire alla grande! L’estate è la tua opportunità per ricaricare la carica interiore e aggiornare le tue competenze. Non lasciare che settembre ti prenda alla sprovvista: usa questo tempo per acquisire chiarezza, affilare le tue armi e ripartire con una marcia in più. Vuoi leggere un estratto gratuito del libro? Scaricalo su https://amzn.eu/d/02fF9DQT  e se hai bisogno di applicarne i contenuti…anche da sotto l’ombrellone non esitare a contattarmi 😉 Buona lettura e buon allenamento al successo!           Pasquale Tardino Business & Strategic Coach pasqualetardino@ramitalia.it 335 435785

Condividi
L’IA non risolve i problemi di comunicazione. Li accelera.

La terza Key5Skill che può far crescere — o rallentare — la tua impresa. Oggi l’intelligenza artificiale può scrivere una mail in pochi secondi. Può preparare una presentazione, sintetizzare una riunione, creare una procedura e persino suggerirci le parole giuste per gestire una conversazione difficile. Fantastico. Ma c’è un problema. L’IA può migliorare il modo in cui formuliamo un messaggio. Non può risolvere ciò che, prima di quel messaggio, non è chiaro nemmeno a noi. Perché se un imprenditore dà indicazioni confuse, l’IA produrrà una versione più elegante della confusione. Se un responsabile non sa assegnare priorità, creerà una procedura perfettamente scritta… che nessuno saprà applicare. Se un team non ha imparato ad ascoltare, nessun prompt trasformerà una riunione inconcludente in una squadra allineata. Ed è qui che entra in gioco il terzo dito del metodo Key5Skills: la comunicazione. Non intesa come “parlare bene”. Bensì come capacità di fare in modo che ciò che una persona pensa venga compreso, tradotto in azione e portato avanti senza continue correzioni. Perché molte aziende non perdono tempo per mancanza di competenze. Lo perdono in frasi come: “Pensavo fosse chiaro.” “Credevo se ne occupasse lui.” “Non avevo capito che fosse urgente.” “Ma non era questo che avevo chiesto.” Sembrano piccole incomprensioni. In realtà diventano ore di lavoro buttate, attività duplicate, clienti gestiti male, tensioni interne e decisioni rallentate. Ed ecco il vero punto: L’IA rende più veloce la comunicazione. Ma solo le persone possono renderla più efficace. Prima di introdurre nuovi strumenti, quindi, un’impresa dovrebbe farsi una domanda molto semplice: Il mio team sa comunicare obiettivi, priorità, responsabilità e problemi in modo chiaro? Perché la tecnologia amplifica ciò che trova. Se trova chiarezza, accelera i risultati. Se trova disordine, accelera il disordine. Nella formazione dedicata alla terza Key5Skill lavoriamo proprio su questo: trasformare la comunicazione da semplice scambio di parole a vero strumento di produttività, leadership e collaborazione. Perché un team che comunica bene non ha soltanto meno conflitti. Decide prima. Sbaglia meno. Lavora meglio. E fa crescere l’impresa più velocemente.     Vuoi capire come portare la Masterclass Key5Skills nella tua azienda?   CLICCA QUI       Karina Tardino Talent Coach & Consulente Strategica Scavo a fondo per aiutarti a riscoprire la perla che già vive dentro di te karinatardino@ramitalia.it    – 329 5611911

Condividi
Stai sveglio quando gli altri dormono

“Non cadere anche tu nella trappola del … se ne parla dopo le ferie” Vale per gestire le scuse dei clienti a rifuggire il momento della scelta, ma vale anche per te, e cadere in questa trappola può costare caro. La competizione nel business infatti non conosce sosta, ogni pausa può trasformarsi in un’opportunità persa. Quando il mercato tira il freno a mano e la maggior parte dei professionisti stacca la spina, si crea uno spazio vuoto. È esattamente in quello spazio che si giocano le partite più importanti. Mentre il coro unanime ripete il solito mantra del rinvio, (del resto noi italiani siamo tutti un po’ affetti da procrastinite acuta) chi ha una visione strategica sa che il silenzio operativo degli altri è il momento migliore per farsi sentire. Del resto un mantra del Performance Management recita: “Se puoi…una cosa… falla subito”! La trappola del rinvio sistematico Il “ne parliamo a settembre” o “ci aggiorniamo dopo la pausa” è spesso solo una copertura psicologica. Per il cliente è un modo elegante per procrastinare una decisione d’acquisto; per l’imprenditore o il professionista è una scusa confortevole per rallentare il ritmo. Accettare passivamente questo schema porta a due conseguenze dannose: Colli di bottiglia al rientro: Accumulare tutte le trattative e le decisioni al termine della pausa significa trovarsi a gestire un imbuto operativo dove l’attenzione del cliente sarà divisa tra mille altre urgenze. Perdita di slancio (momentum): Il business vive di continuità. Quando interrompi il flusso di comunicazione e pianificazione, ripartire richiede il doppio dell’energia. Perché “stare svegli” fa la differenza Mentre i tuoi competitor dormono o tirano i remi in barca, la pressione competitiva diminuisce drasticamente. Questo ti offre un vantaggio tattico enorme su tre fronti: Maggiore visibilità e ascolto: I canali di comunicazione sono meno intasati. Un messaggio, una proposta o un contatto strategico inviato quando il rumore di fondo si azzera ha molte più probabilità di essere notato e letto con attenzione. Pianificazione a bocce ferme: Utilizzare i momenti di calma apparente non significa solo analizzare al meglio ma anche preparare il terreno. È il momento ideale per ottimizzare i processi interni, studiare il mercato e affilare le armi per la ripartenza generale. Posizionamento di leadership: Dimostrare di essere presenti, reattivi e operativi quando gli altri sono introvabili trasmette al cliente un messaggio chiaro: affidabilità e dedizione incrollabili. Trasforma la pausa altrui nel tuo vantaggio Non si tratta di rinunciare al giusto riposo, ma di rifiutare la mentalità del rinvio sistematico. Superare la trappola del “se ne parla dopo” richiede un cambio di passo immediato: Incalza con garbo i clienti dubbiosi: Aiutali a capire che chiudere un accordo prima della pausa significa iniziare il periodo successivo già operativi e in vantaggio sulla propria concorrenza. Lavora sul futuro mentre il presente tace: Rivedi le tue offerte, testa nuovi angoli d’attacco per il marketing, mappa i prospect che a breve avranno bisogno delle tue soluzioni. La corsa non si ferma perché qualcuno decide di sedersi a bordo pista. Mantieni la guardia alta, continua a spingere e ricorda: mentre gli altri dormono, tu stai costruendo il tuo prossimo successo. E se non sai da dove cominciare, permettimi un suggerimento: comincia da un CECK UP della tua attività! Si un’analisi oggettiva che ti faccia comprendere meglio come affrontare quei fattori critici che potrebbero impedirti di realizzare gli obiettivi che ti sei prefissato. Puoi contattarmi direttamente per saperne di più o se hai 10 min da investire puoi compilare il questionario di Business Assesment al link   https://formazione.ram-consulting.org/sba/   ALLORA CHE FAI ASPETTI O TI COSTRUISCI IL TUO VANTAGGIO COMPETITIVO ADESSO?         Pasquale Tardino Business & Strategic Coach pasqualetardino@ramitalia.it 335 435785

Condividi
I 3 Moschettieri della Vendita

Chissà perché l’atteggiamento per fare il venditore l’ho sempre associato a quello un po’ guascone dei 3 moschettieri, tra i miei eroi preferiti giovanili, sarà per questo che mi ero anche fatto crescere baffi e mosca (si quella peluria appena sotto le labbra). È vero il mondo è cambiato, buttarsi là fuori come si faceva una volta sperando che i risultati arrivino con il semplice “lavoro duro” non è più da tempo una buona strategia. Per questo motivo oggi voglio rivelarti 3 capisaldi della tua strategia di vendita che ancor di più oggi devono essere messi immediatamente a difesa dei tuoi risultati:   Il primo Moschettiere si chiama: TARGET GIUSTO Qualunque cosa tu venda, in qualunque settore tu operi, oggi non puoi più permetterti di perdere tempo dietro a qualunque persona respiri e accetti di darti attenzione. Ricordo con un pizzico di nostalgia quando all’inizio dell’attività il nostro responsabile commerciale ci faceva estrapolare liste di srl, snc, sas etc dalle pagine gialle e poi diceva con voce seria: “Questa è la vostra miniera d’oro, qui è pieno di clienti che vogliono darvi i loro soldi. Dovete solo fare lo sforzo di andare a prenderteli!” Pensare che sul serio una volta si vendesse in questo modo, (e oggi è ancora la norma in molte aziende) mi fa realmente rabbrividire. La verità è che devi creare un “prototipo”, un “avatar” del tuo cliente ideale per poter impostare almeno un 60% della trattativa prima ancora di averci parlato. Sono finiti i tempi in cui ci si sedeva davanti ai clienti con “il foglio bianco” e si partiva da sotto zero per costruire la trattativa. Sia chiaro, io amo letteralmente la trattativa consulenziale e stimolo laddove possibile a rifinire la relazione con il cliente grazie a un ciclo di domande e un dialogo il più possibile approfondito. Ma quello che amo io, non è più nella realtà quello che amano i clienti. In un mondo iper-sollecitato, dove la soglia di attenzione si è ridotta di moltissimo e si riduce sempre di più, i nostri clienti soffrono in pratica di una sindrome di deficit di attenzione perenne. Pretendere di impostare sempre tutti da zero non è possibile né realistico. Non sempre comunque. Per questo la definizione del tuo target ti permetterà di colpire al volo i tuoi clienti con colpi di fioretto che colpiranno al millimetro il loro naso solleticando la loro attenzione: “Gimme 5 minutes of your time” ci facevano recitare come un mantra per l’approccio ai potenziali clienti per mostrare come affrontare un’esigenza…risolvere un problema…cogliere un’opportunità e mostrare il come (prodotto o servizio). Ovviamente più conosci il tuo target, più questa formula può essere adattata meglio e stretta ancora di più ma questa è già una buona base di partenza. Sicuramente meglio di quello che fai oggi: “Pregiatissimo cliente, la nostra azienda lavora da 10 anni nel settore… con un forte orientamento alla qualità … ” ZZZZZZZZ…   Il secondo moschettiere: METODO DI ACQUISIZIONE CLIENTI Quando ho iniziato il mio percorso nel mondo delle vendite, per pagarmi i miei studi universitari, in Italia esistevano solo 2 modi per acquisire clienti che si riassumono in: Telefonate a freddo su liste di persone e aziende che non ci conoscono. Porta a Porta (sia a privati che con aziende) STOP! Poi all’inizio degli anni 2000 se ne aggiunta una terza: l’invio di COMUNICAZIONI MASSIVE cioè oltre all’invio di lettere commerciali non richieste tramite fax prima e poi email (recuperate in genere comprando liste illegali o con spider che recuperano indirizzi in internet). Ora, queste pratiche barbare dopo quasi vent’anni sono ancora l’ossatura principale del fare clienti in Italia. Quello che devi fare invece è abbandonare man mano queste procedure per dedicarti all’acquisizione clienti professionale attraverso strumenti di marketing a risposta diretta, che lavorano per te anche mentre dormi o mentre fai altre trattative per portare a casa i soldini. Quindi devi cominciare a costruire il tuo blog, a scrivere le tue sales letter secondo i dettami del marketing a risposta diretta, a preparare le tue campagne di email marketing per educare i clienti, i tuoi report audio, video o in pdf da far scaricare ecc…ecc… Devi aprire tante “porte” dalle quali i clienti possano “entrare” 24 ore al giorno e non limitarti al tuo lavoro manuale per fare porta a porta o telefonate a freddo. Insomma devi includere il mix-marketing nella tua strategia commerciale e questo darà un grande impulso ai i tuoi risultati e ai tuoi guadagni sin da subito.   Il terzo moschettiere: FAI UPSELLING C’è una bruttissima verità che nessuna azienda racconta che è questa: più vai avanti nel “rastrellare” la tua zona o target, più l’acquisizione clienti diviene difficile e costosa. Se all’inizio ti servivano 10 telefonate per fissare un appuntamento, nel tempo te ne serviranno 20 e poi 30 e poi 50 ecc… In azienda ti diranno che sei “demotivato” e che devi “crederci di più, che “se vuoi raddoppiare i tuoi guadagni devi essere disposto a raddoppiare i tuoi sacrifici” ma non è così. È una legge matematica del business uguale a quella dei pozzi di petrolio: più scavi, più è costoso, meno risultati avrai. Anche se fai acquisizione clienti nella maniera corretta vale la stessa cosa. Se prima investivi 1000 euro, ad esempio, in sponsorizzate sui social per avere alla fine 3 nuovi clienti, oggi potresti investire gli stessi soldi ma raccogliere solo richieste d’informazioni confuse, che non ricordano, che non esistono…spam. Quindi la prima cosa è che devi aprire gli occhi. Se sei un venditore che fa parte di una di quelle tante aziende che ti fa vendere un prodotto o un servizio “one shot”, scappa finche’ sei in tempo. Il loro modello di business è solo reclutare persone che facciano il “lavoro sporco” della presenza sul territorio, tanto magari i clienti buoni che arrivano poi li gestiscono direzionalmente e tu sei solo uno da spremere in quella specifica “finestra temporale” della loro azienda. Gli altri limoni spremuti non li vedi perchè hanno già mollato ma saprai...

Condividi
L’Intelligenza Artificiale non ti farà guadagnare tempo. Ti insegnerà come spenderlo meglio.

Per anni abbiamo pensato che il tempo fosse il problema. “Non ho tempo.” “Le giornate sono troppo corte.” “Vorrei fare di più.” Poi è arrivata l’Intelligenza Artificiale. E tutti hanno iniziato a raccontarla nello stesso modo: “Ti farà risparmiare ore di lavoro.” È vero. Ma è una verità a metà. Perché il vero cambiamento non è il tempo che risparmi. È quello che decidi di farci. Oggi un’e-mail può essere scritta in pochi minuti. Una presentazione può nascere in pochi secondi. Un’analisi di mercato può essere elaborata in tempi impensabili fino a qualche anno fa. L’AI elimina molte attività operative. Ma non può decidere le tue priorità. Non può scegliere quali obiettivi meritano davvero il tuo tempo. Non può sostituire la tua capacità di pianificare. Ed è qui che entra in gioco una delle competenze più sottovalutate nelle aziende: la gestione del tempo. Gestire il tempo non significa riempire un’agenda. Significa scegliere consapevolmente dove investire la propria energia. Perché ogni “sì” detto a un’attività è un “no” detto a qualcos’altro. L’Intelligenza Artificiale può velocizzare i processi. Ma se continui a lavorare senza una direzione, riuscirai semplicemente a fare… più velocemente le cose sbagliate. Per questo nella nostra Masterclass Key5Skills non insegniamo solo ad utilizzare l’AI. Insegniamo prima a costruire un metodo. Perché la tecnologia amplifica ciò che sei già. Se hai chiarezza, la moltiplica. Se hai confusione, farà esattamente la stessa cosa. Ecco perché il secondo pilastro della nostra Masterclass è rappresentato dall’Indice della mano: la Gestione del Tempo. Imparare a pianificare. Stabilire priorità. Organizzare il lavoro. Delegare. Creare sistemi. Utilizzare l’Intelligenza Artificiale come una leva strategica e non come un semplice strumento. Perché il futuro non premierà chi lavora di più. Premierà chi saprà decidere meglio dove investire il proprio tempo. Il tempo è l’unica risorsa che non puoi comprare. Puoi solo scegliere come utilizzarla. E oggi, grazie all’Intelligenza Artificiale, questa scelta è diventata ancora più importante. Porta la Masterclass Key5Skills nella tua azienda Tre ore in azienda dedicati a imprenditori, manager e team aziendali per sviluppare le cinque competenze fondamentali del lavoro di oggi e di domani: ✔ Mindset ✔ Gestione del Tempo ✔ Comunicazione ✔ Personal Branding ✔ Intelligenza Artificiale Perché il vero vantaggio competitivo non è avere più tempo. È sapere cosa farne.   Contattaci e porta la Masterclass Key5Skills nella tua azienda. CONTATTACI         Karina Tardino Talent Coach & Consulente Strategica Scavo a fondo per aiutarti a riscoprire la perla che già vive dentro di te karinatardino@ramitalia.it    – 329 5611911

Condividi
Le 10 Regole del Venditore Vincente  (quante ne stai usando?)

Nel mondo della vendita c’è chi aspetta…e chi si proMUOVE dominando il mercato. La differenza non sta nel prodotto, nel prezzo o nella fortuna. Sta nel metodo…e nell’AZIONE! Vendere non è un’arte improvvisata, ma una scienza precisa fatta di psicologia, strategia e costanza. Se vuoi trasformare ogni singola trattativa in un successo, ci sono 10 regole non scritte che devi stamparti nella mente. Eccole. Senza fronzoli, pronte all’uso: Ascolta (Regola dell’80/20) Il segreto di un grande venditore non è avere la parlantina. Parla il 20% del tempo e ascolta l’80%. Chi ascolta controlla la conversazione; chi parla troppo si vende da solo i difetti. Conosci il tuo focus Non inventare, non improvvisare. Sai quello che dici… e dici quello che sai. L’autorevolezza nasce dalla competenza reale. Se dimostri di padroneggiare la materia, il cliente si fiderà ad occhi chiusi. Prepara il terreno La trattativa inizia molto prima della stretta di mano. Studia il cliente prima del “match”. Chi è? Cosa fa? Di cosa ha davvero bisogno? Arrivare impreparati è il modo più rapido per farsi dire di no. Vendi il Valore, non il prezzo Se vendi solo lo sconto, troverai sempre qualcuno più economico di te. Vendi i benefici, non il prezzo. Spiega al cliente come la sua vita o il suo business miglioreranno grazie a te. Il prezzo diventa secondario quando il valore è reale. Accogli i “No” Un’obiezione non è la fine della trattativa…né un rifiuto a te, anzi. L’obiezione è un segnale d’acquisto(se è vera e non una semplice scusa). Significa che il cliente è interessato, ma ha bisogno di rassicurazioni. Smontala con empatia e avrai la vendita in tasca. Punta sull’Etica La vendita “mordi e fuggi” è morta. La fiducia crea relazioni a lungo termine. Sii onesto, trasparente e mantieni le promesse. Un cliente fedele vale dieci volte più di una vendita singola. Scegli la Chiarezza Nessuno compra ciò che non capisce. Semplifica il messaggio ed elimina i tecnicismi. Gli anglosassoni dicono K.I.S.S: che è l’acronimo di Keep It Simple Stupid, (mantienilo semplicemente stupido, cioè FALLA FACILE). Parla la lingua del tuo cliente, non quella dei tuoi ingegneri o dei tuoi manuali interni. Chiudi il cerchio Puoi fare la presentazione più bella del mondo, ma se non chiedi l’ordine non hai fatto nulla. Guida il cliente all’azione (CTA). Prendi in mano le redini e indica chiaramente il passo successivo per iniziare. Cura il “Dopo” La vendita non finisce quando incassi l’assegno. La vendita finisce…quando ne comincia un’altra!   Il post-vendita è la tua prossima vendita. Un cliente coccolato dopo l’acquisto non solo tornerà, ma diventerà il tuo primo promotore (gratis). Analizza e cresci Ogni trattativa è una lezione. Impara da ogni trattativa persa o vinta. Cosa ha funzionato? Cosa potevi fare meglio? Il venditore vincente non smette mai di fare l’autopsia dei propri successi e dei propri fallimenti per migliorarsi. 💡 La domanda per te oggi è: Quante di queste regole stai applicando davvero nella tua routine quotidiana? Anche solo migliorando una di queste aree, vedrai i tuoi tassi di chiusura impennarsi. Buone vendite! Vuoi accelerare il passo e fare il salto di qualità? https://ram-consulting.org/formazione-e-selezione/  e scopri come possiamo aiutarti a migliorare da subito le performance della tua AREA VENDITE!       Pasquale Tardino Business & Strategic Coach pasqualetardino@ramitalia.it 335 435785

Condividi
Privacy Policy

RIASSUNTO PRIVACY POLICY
Dati personali raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:

  1. Contattare l'Utente
    Modulo di contatto
    Dati Personali: cognome, email, nome, numero di telefono e provincia
  2. Gestione indirizzi e invio di messaggi email
    MailChimp
    Mailup
    GetResponse
    Dati Personali: email
  3. Interazione con social network e piattaforme esterne
    Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook , Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter e Pulsante +1 e widget sociali di Google+
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
  4. Remarketing e behavioral targeting
    AdWords Remarketing
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
  5. Statistica
    Google Analytics
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo
  6. Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne
    Widget Google Maps e Widget Video YouTube
    Dati Personali: Cookie e Dati di utilizzo

 

INFORMAZIONI DI CONTATTO
Titolare del Trattamento dei Dati: Ram Consulting

Indirizzo email del Titolare: info@ramitalia.it

Diritto all'oblio e alla cancellazione dei dati personali

In conformità alla vigente disciplina puoi esercitare i seguenti diritti:
• chiedere e ottenere informazioni relative all’esistenza di tuoi dati personali, alle finalità del trattamento nonché l’accesso a tali dati;
• chiedere e ottenere la modifica e/o correzione dei tuoi dati personali se ritieni che siano inaccurati o incompleti;
• chiedere e ottenere la cancellazione – e/o la limitazione del trattamento - dei tuoi dati personali qualora si tratti di dati o informazioni non necessari – o non più necessari – per le finalità che precedono;
• chiedere ed ottenere la portabilità in un formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico dei dati personali che siano trattati con mezzi automatizzati e richiederne il trasferimento ad altro titolare del trattamento.
Tali richieste potranno essere indirizzate all'email del titolare del trattamento dei dati.

 

POLICY COMPLETA

INFORMATIVA AI SENSI DELL’ART. 13 DEL DLGS. N. 196/2003 (cd. “CODICE DELLA PRIVACY”)

Titolare del Trattamento dei Dati

Ram Consulting

Indirizzo email del Titolare: info@ramitalia.it

 

Tipologie di Dati raccolti

Fra i Dati Personali raccolti da questa Applicazione, in modo autonomo o tramite terze parti, ci sono: nome, cognome, numero di telefono, email, provincia, Cookie e Dati di utilizzo.

Dettagli completi su ciascuna tipologia di dati raccolti sono forniti nelle sezioni dedicate di questa privacy policy o mediante specifici testi informativi visualizzati prima della raccolta dei dati stessi.
I Dati Personali possono essere liberamente forniti dall'Utente o, nel caso di Dati di Utilizzo, raccolti automaticamente durante l'uso di questa Applicazione.
Se non diversamente specificato, tutti i Dati richiesti da questa Applicazione sono obbligatori. Se l’Utente rifiuta di comunicarli, potrebbe essere impossibile per questa Applicazione fornire il Servizio. Nei casi in cui questa Applicazione indichi alcuni Dati come facoltativi, gli Utenti sono liberi di astenersi dal comunicare tali Dati, senza che ciò abbia alcuna conseguenza sulla disponibilità del Servizio o sulla sua operatività.
Gli Utenti che dovessero avere dubbi su quali Dati siano obbligatori, sono incoraggiati a contattare il Titolare.
L’eventuale utilizzo di Cookie - o di altri strumenti di tracciamento - da parte di questa Applicazione o dei titolari dei servizi terzi utilizzati da questa Applicazione, ove non diversamente precisato, ha la finalità di fornire il Servizio richiesto dall'Utente, oltre alle ulteriori finalità descritte nel presente documento e nella Cookie Policy, se disponibile.

L'Utente si assume la responsabilità dei Dati Personali di terzi ottenuti, pubblicati o condivisi mediante questa Applicazione e garantisce di avere il diritto di comunicarli o diffonderli, liberando il Titolare da qualsiasi responsabilità verso terzi.

 

Modalità e luogo del trattamento dei Dati raccolti

 

Modalità di trattamento

Il Titolare adotta le opportune misure di sicurezza volte ad impedire l’accesso, la divulgazione, la modifica o la distruzione non autorizzate dei Dati Personali.
Il trattamento viene effettuato mediante strumenti informatici e/o telematici, con modalità organizzative e con logiche strettamente correlate alle finalità indicate. Oltre al Titolare, in alcuni casi, potrebbero avere accesso ai Dati altri soggetti coinvolti nell’organizzazione di questa Applicazione (personale amministrativo, commerciale, marketing, legali, amministratori di sistema) ovvero soggetti esterni (come fornitori di servizi tecnici terzi, corrieri postali, hosting provider, società informatiche, agenzie di comunicazione) nominati anche, se necessario, Responsabili del Trattamento da parte del Titolare. L’elenco aggiornato dei Responsabili potrà sempre essere richiesto al Titolare del Trattamento.

Base giuridica del trattamento

Il Titolare tratta Dati Personali relativi all’Utente in caso sussista una delle seguenti condizioni:

  • l’Utente ha prestato il consenso per una o più finalità specifiche; Nota: in alcuni ordinamenti il Titolare può essere autorizzato a trattare Dati Personali senza che debba sussistere il consenso dell’Utente o un’altra delle basi giuridiche specificate di seguito, fino a quando l’Utente non si opponga (“opt-out”) a tale trattamento. Ciò non è tuttavia applicabile qualora il trattamento di Dati Personali sia regolato dalla legislazione europea in materia di protezione dei Dati Personali;
  • il trattamento è necessario all'esecuzione di un contratto con l’Utente e/o all'esecuzione di misure precontrattuali;
  • il trattamento è necessario per adempiere un obbligo legale al quale è soggetto il Titolare;
  • il trattamento è necessario per l'esecuzione di un compito di interesse pubblico o per l'esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare;
  • il trattamento è necessario per il perseguimento del legittimo interesse del Titolare o di terzi.

E’ comunque sempre possibile richiedere al Titolare di chiarire la concreta base giuridica di ciascun trattamento ed in particolare di specificare se il trattamento sia basato sulla legge, previsto da un contratto o necessario per concludere un contratto.

Luogo

I Dati sono trattati presso le sedi operative del Titolare ed in ogni altro luogo in cui le parti coinvolte nel trattamento siano localizzate. Per ulteriori informazioni, contatta il Titolare.
I Dati Personali dell’Utente potrebbero essere trasferiti in un paese diverso da quello in cui l’Utente si trova. Per ottenere ulteriori informazioni sul luogo del trattamento l’Utente può fare riferimento alla sezione relativa ai dettagli sul trattamento dei Dati Personali.

L’Utente ha diritto a ottenere informazioni in merito alla base giuridica del trasferimento di Dati al di fuori dell’Unione Europea o ad un’organizzazione internazionale di diritto internazionale pubblico o costituita da due o più paesi, come ad esempio l’ONU, nonché in merito alle misure di sicurezza adottate dal Titolare per proteggere i Dati.

Qualora abbia luogo uno dei trasferimenti appena descritti, l’Utente può fare riferimento alle rispettive sezioni di questo documento o chiedere informazioni al Titolare contattandolo agli estremi riportati in apertura.

Periodo di conservazione

I Dati sono trattati e conservati per il tempo richiesto dalle finalità per le quali sono stati raccolti.

Pertanto:

  • I Dati Personali raccolti per scopi collegati all’esecuzione di un contratto tra il Titolare e l’Utente saranno trattenuti sino a quando sia completata l’esecuzione di tale contratto.
  • I Dati Personali raccolti per finalità riconducibili all’interesse legittimo del Titolare saranno trattenuti sino al soddisfacimento di tale interesse. L’Utente può ottenere ulteriori informazioni in merito all’interesse legittimo perseguito dal Titolare nelle relative sezioni di questo documento o contattando il Titolare.

Quando il trattamento è basato sul consenso dell’Utente, il Titolare può conservare i Dati Personali più a lungo sino a quando detto consenso non venga revocato. Inoltre il Titolare potrebbe essere obbligato a conservare i Dati Personali per un periodo più lungo in ottemperanza ad un obbligo di legge o per ordine di un’autorità.

Al termine del periodo di conservazioni i Dati Personali saranno cancellati. Pertanto, allo spirare di tale termine il diritto di accesso, cancellazione, rettificazione ed il diritto alla portabilità dei Dati non potranno più essere esercitati.

 

Finalità del Trattamento dei Dati raccolti

I Dati dell’Utente sono raccolti per consentire al Titolare di fornire i propri Servizi, così come per le seguenti finalità: Contattare l'Utente, Gestione indirizzi e invio di messaggi email, Interazione con social network e piattaforme esterne, Statistica, Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne e Remarketing e behavioral targeting.

Per ottenere ulteriori informazioni dettagliate sulle finalità del trattamento e sui Dati Personali concretamente rilevanti per ciascuna finalità, l’Utente può fare riferimento alle relative sezioni di questo documento.

 

Dettagli sul trattamento dei Dati Personali

I Dati Personali sono raccolti per le seguenti finalità ed utilizzando i seguenti servizi:

  • Contattare l'Utente

Modulo di contatto (Questa Applicazione)

L’Utente, compilando con i propri Dati il modulo di contatto, acconsente al loro utilizzo per rispondere alle richieste di informazioni, di preventivo, o di qualunque altra natura indicata dall’intestazione del modulo.

Dati Personali raccolti: cognome, email, nome, numero di telefono e provincia.

  • Gestione indirizzi e invio di messaggi email

Questo tipo di servizi consente di gestire un database di contatti email, contatti telefonici o contatti di qualunque altro tipo, utilizzati per comunicare con l’Utente.
Questi servizi potrebbero inoltre consentire di raccogliere dati relativi alla data e all’ora di visualizzazione dei messaggi da parte dell’Utente, così come all’interazione dell'Utente con essi, come le informazioni sui click sui collegamenti inseriti nei messaggi.

MailChimp (The Rocket Science Group, LLC.)

MailChimp è un servizio di gestione indirizzi e invio di messaggi email fornito da The Rocket Science Group, LLC.

Dati Personali raccolti: email.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

  • Interazione con social network e piattaforme esterne

Questo tipo di servizi permettono di effettuare interazioni con i social network, o con altre piattaforme esterne, direttamente dalle pagine di questa Applicazione.
Le interazioni e le informazioni acquisite da questa Applicazione sono in ogni caso soggette alle impostazioni privacy dell’Utente relative ad ogni social network.
Nel caso in cui sia installato un servizio di interazione con i social network, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Pulsante Mi Piace e widget sociali di Facebook (Facebook, Inc.)

Il pulsante “Mi Piace” e i widget sociali di Facebook sono servizi di interazione con il social network Facebook, forniti da Facebook, Inc.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

Pulsante Tweet e widget sociali di Twitter (Twitter, Inc.)

Il pulsante Tweet e i widget sociali di Twitter sono servizi di interazione con il social network Twitter, forniti da Twitter, Inc.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

Pulsante +1 e widget sociali di Google+ (Google Inc.)

Il pulsante +1 e i widget sociali di Google+ sono servizi di interazione con il social network Google+, forniti da Google Inc.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

  • Remarketing e behavioral targeting

Questo tipo di servizi consente a questa Applicazione ed ai suoi partner di comunicare, ottimizzare e servire annunci pubblicitari basati sull'utilizzo passato di questa Applicazione da parte dell'Utente.
Questa attività viene effettuata tramite il tracciamento dei Dati di Utilizzo e l'uso di Cookie, informazioni che vengono trasferite ai partner a cui l'attività di remarketing e behavioral targeting è collegata.
In aggiunta alle possibilità di effettuare l'opt-out offerte dai servizi di seguito riportati, l'Utente può optare per l'esclusione rispetto alla ricezione dei cookie relativi ad un servizio terzo, visitando la pagina di opt-out del Network Advertising Initiative.

AdWords Remarketing (Google Inc.)

AdWords Remarketing è un servizio di remarketing e behavioral targeting fornito da Google Inc. che collega l'attività di questa Applicazione con il network di advertising Adwords ed il Cookie Doubleclick.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy – Opt Out.

  • Statistica

I servizi contenuti nella presente sezione permettono al Titolare del Trattamento di monitorare e analizzare i dati di traffico e servono a tener traccia del comportamento dell’Utente.

Google Analytics (Google Inc.)

Google Analytics è un servizio di analisi web fornito da Google Inc. (“Google”). Google utilizza i Dati Personali raccolti allo scopo di tracciare ed esaminare l’utilizzo di questa Applicazione, compilare report e condividerli con gli altri servizi sviluppati da Google.
Google potrebbe utilizzare i Dati Personali per contestualizzare e personalizzare gli annunci del proprio network pubblicitario.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy – Opt Out.

  • Visualizzazione di contenuti da piattaforme esterne

Questo tipo di servizi permette di visualizzare contenuti ospitati su piattaforme esterne direttamente dalle pagine di questa Applicazione e di interagire con essi.
Nel caso in cui sia installato un servizio di questo tipo, è possibile che, anche nel caso gli Utenti non utilizzino il servizio, lo stesso raccolga dati di traffico relativi alle pagine in cui è installato.

Widget Google Maps (Google Inc.)

Google Maps è un servizio di visualizzazione di mappe gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

Widget Video YouTube (Google Inc.)

YouTube è un servizio di visualizzazione di contenuti video gestito da Google Inc. che permette a questa Applicazione di integrare tali contenuti all’interno delle proprie pagine.

Dati Personali raccolti: Cookie e Dati di utilizzo.

Luogo del trattamento: USA – Privacy Policy.

 

Diritti dell’Utente

Gli Utenti possono esercitare determinati diritti con riferimento ai Dati trattati dal Titolare.

In particolare, l’Utente ha il diritto di:

  • revocare il consenso in ogni momento.L’Utente può revocare il consenso al trattamento dei propri Dati Personali precedentemente espresso.
  • opporsi al trattamento dei propri Dati.L’Utente può opporsi al trattamento dei propri Dati quando esso avviene su una base giuridica diversa dal consenso. Ulteriori dettagli sul diritto di opposizione sono indicati nella sezione sottostante.
  • accedere ai propri Dati.L’Utente ha diritto ad ottenere informazioni sui Dati trattati dal Titolare, su determinati aspetti del trattamento ed a ricevere una copia dei Dati trattati.
  • verificare e chiedere la rettificazione.L’Utente può verificare la correttezza dei propri Dati e richiederne l’aggiornamento o la correzione.
  • ottenere la limitazione del trattamento.Quando ricorrono determinate condizioni, l’Utente può richiedere la limitazione del trattamento dei propri Dati. In tal caso il Titolare non tratterà i Dati per alcun altro scopo se non la loro conservazione.
  • ottenere la cancellazione o rimozione dei propri Dati Personali.Quando ricorrono determinate condizioni, l’Utente può richiedere la cancellazione dei propri Dati da parte del Titolare.
  • ricevere i propri Dati o farli trasferire ad altro titolare.L’Utente ha diritto di ricevere i propri Dati in formato strutturato, di uso comune e leggibile da dispositivo automatico e, ove tecnicamente fattibile, di ottenerne il trasferimento senza ostacoli ad un altro titolare. Questa disposizione è applicabile quando i Dati sono trattati con strumenti automatizzati ed il trattamento è basato sul consenso dell’Utente, su un contratto di cui l’Utente è parte o su misure contrattuali ad esso connesse.
  • proporre reclamo.L’Utente può proporre un reclamo all’autorità di controllo della protezione dei dati personali competente o agire in sede giudiziale.

Dettagli sul diritto di opposizione

Quando i Dati Personali sono trattati nell’interesse pubblico, nell’esercizio di pubblici poteri di cui è investito il Titolare oppure per perseguire un interesse legittimo del Titolare, gli Utenti hanno diritto ad opporsi al trattamento per motivi connessi alla loro situazione particolare.

Si fa presente agli Utenti che, ove i loro Dati fossero trattati con finalità di marketing diretto, possono opporsi al trattamento senza fornire alcuna motivazione. Per scoprire se il Titolare tratti dati con finalità di marketing diretto gli Utenti possono fare riferimento alle rispettive sezioni di questo documento.

Come esercitare i diritti

Per esercitare i diritti dell’Utente, gli Utenti possono indirizzare una richiesta agli estremi di contatto del Titolare indicati in questo documento. Le richieste sono depositate a titolo gratuito e evase dal Titolare nel più breve tempo possibile, in ogni caso entro un mese.

 

Cookie Policy

Questa Applicazione fa utilizzo di Cookie. Per saperne di più e per prendere visione dell’informativa dettagliata, l’Utente può consultare la Cookie Policy.

 

Ulteriori informazioni sul trattamento

Difesa in giudizio

I Dati Personali dell’Utente possono essere utilizzati da parte del Titolare in giudizio o nelle fasi preparatorie alla sua eventuale instaurazione per la difesa da abusi nell'utilizzo di questa Applicazione o dei Servizi connessi da parte dell’Utente.
L’Utente dichiara di essere consapevole che il Titolare potrebbe essere obbligato a rivelare i Dati per ordine delle autorità pubbliche.

Informative specifiche

Su richiesta dell’Utente, in aggiunta alle informazioni contenute in questa privacy policy, questa Applicazione potrebbe fornire all'Utente delle informative aggiuntive e contestuali riguardanti Servizi specifici, o la raccolta ed il trattamento di Dati Personali.

Log di sistema e manutenzione

Per necessità legate al funzionamento ed alla manutenzione, questa Applicazione e gli eventuali servizi terzi da essa utilizzati potrebbero raccogliere Log di sistema, ossia file che registrano le interazioni e che possono contenere anche Dati Personali, quali l’indirizzo IP Utente.

Informazioni non contenute in questa policy

Ulteriori informazioni in relazione al trattamento dei Dati Personali potranno essere richieste in qualsiasi momento al Titolare del Trattamento utilizzando gli estremi di contatto.

Risposta alle richieste „Do Not Track”

Questa Applicazione non supporta le richieste “Do Not Track”.
Per scoprire se gli eventuali servizi di terze parti utilizzati le supportino, l'Utente è invitato a consultare le rispettive privacy policy.

Modifiche a questa privacy policy

Il Titolare del Trattamento si riserva il diritto di apportare modifiche alla presente privacy policy in qualunque momento dandone informazione agli Utenti su questa pagina e, se possibile, su questa Applicazione nonché, qualora tecnicamente e legalmente fattibile, inviando una notifica agli Utenti attraverso uno degli estremi di contatto di cui è in possesso il Titolare . Si prega dunque di consultare regolarmente questa pagina, facendo riferimento alla data di ultima modifica indicata in fondo.

Qualora le modifiche interessino trattamenti la cui base giuridica è il consenso, il Titolare provvederà a raccogliere nuovamente il consenso dell’Utente, se necessario.

Definizioni e riferimenti legali

Dati Personali (o Dati)

Costituisce dato personale qualunque informazione che, direttamente o indirettamente, anche in collegamento con qualsiasi altra informazione, ivi compreso un numero di identificazione personale, renda identificata o identificabile una persona fisica.

Dati di Utilizzo

Sono le informazioni raccolte automaticamente attraverso questa Applicazione (anche da applicazioni di parti terze integrate in questa Applicazione), tra cui: gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dall’Utente che si connette con questa Applicazione, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier), l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nell’inoltrare la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta dal server (buon fine, errore, ecc.) il paese di provenienza, le caratteristiche del browser e del sistema operativo utilizzati dal visitatore, le varie connotazioni temporali della visita (ad esempio il tempo di permanenza su ciascuna pagina) e i dettagli relativi all’itinerario seguito all’interno dell’Applicazione, con particolare riferimento alla sequenza delle pagine consultate, ai parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’Utente.

Utente

L'individuo che utilizza questa Applicazione che, salvo ove diversamente specificato, coincide con l'Interessato.

Interessato

La persona fisica cui si riferiscono i Dati Personali.

Responsabile del Trattamento (o Responsabile)

La persona fisica, giuridica, la pubblica amministrazione e qualsiasi altro ente che tratta dati personali per conto del Titolare, secondo quanto esposto nella presente privacy policy.

Titolare del Trattamento (o Titolare)

La persona fisica o giuridica, l'autorità pubblica, il servizio o altro organismo che, singolarmente o insieme ad altri, determina le finalità e i mezzi del trattamento di dati personali e gli strumenti adottati, ivi comprese le misure di sicurezza relative al funzionamento ed alla fruizione di questa Applicazione. Il Titolare del Trattamento, salvo quanto diversamente specificato, è il titolare di questa Applicazione.

Questa Applicazione

Lo strumento hardware o software mediante il quale sono raccolti e trattati i Dati Personali degli Utenti.

Servizio

Il Servizio fornito da questa Applicazione così come definito nei relativi termini (se presenti) su questo sito/applicazione.

Unione Europea (o UE)

Salvo ove diversamente specificato, ogni riferimento all’Unione Europea contenuto in questo documento si intende esteso a tutti gli attuali stati membri dell’Unione Europea e dello Spazio Economico Europeo.

Cookie

Piccola porzione di dati conservata all'interno del dispositivo dell'Utente.

Riferimenti legali

La presente informativa privacy è redatta sulla base di molteplici ordinamenti legislativi, inclusi gli artt. 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679.

Ove non diversamente specificato, questa informativa privacy riguarda esclusivamente questa Applicazione.

mandiribet