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Branding e Comunicazione VisivaBusinessNews29 Ottobre 2019by Giovanni AccettolaSei pronto a sbarcare su Amazon?

Diciamoci la verità: che siamo ormai in piena rivoluzione digitale ne siamo tutti consapevoli. Ormai tutte le nostre abitudini quotidiane sono cambiate, la tecnologia sempre...
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Diciamoci la verità: che siamo ormai in piena rivoluzione digitale ne siamo tutti consapevoli.

Ormai tutte le nostre abitudini quotidiane sono cambiate, la tecnologia sempre a portata di mano e la connettività 24h ci accompagnano continuamente, al punto di influenzare (quasi) tutte le nostre attività.

Lo stesso vale per le aziende: che siano di prodotto o di servizio, tutte, e dico tutte, hanno la necessità di adeguarsi al digitale nella loro strategia di comunicazione e di vendita, anche se poi spesso si commette l’errore di pensare che basti fare un bel sito web, avere un profilo social attivo o una campagna di web advertising per raggiungere facilmente gli obiettivi prefissati.

Tra tutti questi aspetti oggi voglio parlarti della vendita online: quando si parla di business, infatti, la parolina magica che è sempre accesa nelle menti di chi fa impresa è vendere. Quando mi capita di incontrare imprenditori e di chiedergli ma qual è il tuo obiettivo per quest’anno, cosa ti piacerebbe migliorare della tua azienda, su quale aspetto vorresti porre maggiormente l’attenzione per ottenere risultati migliori… beh, la risposta è quasi sempre la stessa: incrementare le vendite.

Ed ecco che allora in questo panorama dove ormai tutto viene visto prima nella sfera online e poi in quella offline (cosa che non mi trova comunque d’accordo: bisogna prima essere che apparire) anche la vendita viene sempre più associata alla sfera del web.

Imparare a vendere online non è semplice. É necessario innanzitutto capire cosa vendere, a quanto venderlo, quale piattaforma ecommerce utilizzare, come pubblicizzarsi e come convertire gli utenti in clienti. Inoltre mettere in piedi un’attività di vendita online può essere davvero impegnativo e richiedere molto tempo.

Con la disponibilità delle nuove tecnologie tuttavia è possibile rendere queste operazioni più semplici, come nel caso di Amazon, ormai il colosso mondiale delle vendite online. Scommetto che anche a te è capitato di voler acquistare un prodotto sul web o di aver fatto un acquisto online e la prima operazione che hai fatto è stata quella di cercare quel prodotto su Amazon.

E allora… se sei un’azienda e hai un prodotto o più prodotti da vendere, ti sei mai chiesto se sia o meno il caso di metterli in vendita su Amazon?

Oggi voglio soffermarmi con te solo su tre aspetti legati ad Amazon, per cominciare a farti prendere confidenza con questa piattaforma in maniera diversa da come magari sei stato abituato a farlo finora. In particolare vedremo:

  • perché può essere utile vendere su Amazon
  • cosa vendere su Amazon
  • come vendere su Amazon

 

Perché vendere su Amazon – La folla

Quante volte, nei week end soprattutto, quando vuoi andare a mangiare una pizza o trascorrere la serata a bere un drink in un locale ti sei detto: andiamo lì, c’è un sacco di gente. Oppure no lì no, ci sono solo quattro gatti, cambiamo posto.

Uno dei punti di forza del successo di Amazon e del perché può convenire vendere lì i tuoi prodotti è la folla di pubblico presente su questa piattaforma. Dal suo arrivo in Italia Amazon è riuscito rapidamente a superare addirittura Google, il motore di ricerca per eccellenza, ed è addirittura il quarto sito web più visitato al mondo. Alcuni studi di settore hanno affermato che dal 2016 più del 50% degli utenti che navigano nel web per effettuare un acquisto hanno iniziato la ricerca dei prodotti direttamente da Amazon.

Oltre alla folla e alla visibilità, Amazon poi è un ottimo strumento nella vendita multicanale: le strategie per il web marketing su Amazon prevedono che anche chi è già in possesso di un e-commerce possa sfruttare le potenzialità di questo marketplace per aumentare il volume delle vendite.

 

Cosa vendere su Amazon – Mio o tuo

Nella vendita online la scelta del prodotto è fondamentale. Occorre fare un’analisi preventiva del mercato per cercare di capire quale prodotto possa realmente intercettare un bisogno dell’utente e per quali ragioni dovrebbe acquistarlo. Solo dopo aver definito questo aspetto si può passare alla strategia commerciale di vendita, con tutti i nessi e connessi relativi al prezzo, al servizio, alla comunicazione e così via.

Se hai un’azienda di prodotto rispondere alla domanda cosa vendere ti sembrerà scontato: ovvio, il mio prodotto. E sicuramente la risposta è corretta: avere già un catalogo di prodotti è il punto di partenza per vendere online e attuare una strategia multicanale. Si, perché se hai dei prodotti che vuoi vendere online avere anche un proprio sito ecommerce che sfrutta maggiormente la tua brand reputation rappresenta un ottimo mix nella strategia della vendita online.

E se non hai un prodotto da vendere allora non puoi vendere online? No, Amazon infatti ti dà la possibilità di vendere anche dei prodotti già presenti su Amazon stesso, sfruttando lil suo servizio di logistica, ma di questo parleremo nel punto successivo.

Quindi, ricapitolando, la prima cosa da fare è definire cosa scegliere, se un tuo prodotto oppure no. A tal riguardo voglio segnalarti due tools molto utili, entrambi a pagamento: il primo è JungleScout che ti consente, tramite delle ricerche, di vedere quali prodotti su Amazon vendono di più, quali sono quelli più ricercati dagli utenti su Amazon oltre che una stima di vendita per ciascuno prodotto. Un altro tool che ti consiglio di usare per capire cosa vendere su Amazon è Ahrefs per cercare, a partire da quelle che sono le ricerche fatte in rete dagli utenti o solo da una specifica nicchia, i prodotti più desiderati.

 

Come su Amazon – Autonomia e Logistica

Per vendere su Amazon è necessario aprire il tuo Store su questa piattaforma (hai bisogno di registrare la tua azienda inserendo i dati che ti vengono richiesti in una serie di operazioni guidate) e puoi farlo attivando due piani: il piano Base e il piano Pro. Quali sono le differenze?

Il piano Base è quello che ti consente di non avere costi di abbonamento per il tuo Store su Amazon a condizione però che il numero delle vendite mensili del tuo negozio online sia pari o inferiore a 40. In questo caso Amazon applicherà ad ogni vendita una trattenuta forfettaria di 99 centesimi.

Il Pro, invece, prevede un abbonamento mensile di € 39 e oltre a non avere vincoli sul numero di vendite ti dà la possibilità di posizionare il tuo catalogo prodotti anche in mercati (market) differenti da quello italiano, cosa non prevista per l’account base. Con un cliente, infatti, si è deciso di aprire la vendita dei propri prodotti anche al market spagnolo, francese, tedesco e della Gran Bretagna in quanto, nel suo caso, il Made in Italy dei suoi prodotti gli consentiva di applicare anche un prezzo più alto rispetto al canale di vendita italiano. Nel caso dell’account pro, la trattenuta di Amazon su ogni vendita varia in percentuale dalll’8% al 15% in base al prezzo e alla categoria del prodotto.

Ok, abbiamo attivato l’account. Adesso è necessario caricare i prodotti che abbiamo deciso di vendere. É possibile caricare singolarmente un prodotto ex novo, stando quindi attento alle immagini, alle descrizioni e alle parole chiave da associare nelle ricerche, oppure ricercare uno stesso prodotto già presente su Amazon e trasferirlo nel tuo negozio applicando le tue condizioni di vendita.

In questo caso, oltre al prezzo, è possibile decidere se consegnare un prodotto autonomamente tramite un corriere personale, e in questo caso ti converrà sottoscrivere un contratto con un corriere di fiducia che gestirà la consegna dei tuoi ordini e che ti consentirà di definire anche i costi di spedizione da applicare, o affidarsi al servizio di Logistica di Amazon. In parole semplici dovrai occuparti solo di spedire ad Amazon una quantità x dei tuoi prodotti, acquistando uno spazio-magazzino dove Amazon terrà in affidamento e custodia la tua merce. Quando arriverà un ordine, a quel punto sarà Amazon ad attivare i processi di consegna, con i suoi costi di spedizione e tu non dovrai occuparti di nulla. Ovviamente il servizio di logistica ha dei costi che variano in base al volume di magazzino occupato in Amazon ma ti consentirà di rientrare anche nel servizio Amazon Prime, con la possibilità di tempi di consegna velocissimi.

Ma allora conviene vendere su Amazon? La mia risposta è sperimenta: tutto sommato i costi sono sostenibili e in qualunque momento tu voglia chiudere il tuo negozio su Amazon puoi farlo senza alcun vincolo e costi ulteriori.

Fa attenzione però: mettere un prodotto online non significa in automatico riuscire a venderlo, se hai già un brand riconosciuto sul mercato che vende online lo sbarco su Amazon può facilitarti nell’ampliare l’offerta, ma sappi che la vendita online è un canale molto impegnativo che necessita di risorse umane ed economiche adeguate per gestirlo nel modo corretto.

Se ti è piaciuto questo articolo o hai qualcosa da chiedermi puoi inviarmi una mail a giovanniaccettola@ramitalia.it, sarò ben lieto di fornirti il mio supporto.

A presto!

 

 

Giovanni Accettola
Consulente web e marketing
giovanniaccettola@ramitalia.it

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