News21 Novembre 2020by Filomena PietrangeliRavioli al cioccolato di G.Rana: dal fallimento al successo. Cosa è cambiato?

https://ram-consulting.org/wp-content/uploads/2020/11/filly-giovanni-rana.jpg

Dopo 10 anni, tornano nel banco frigo i ravioli dolci al cioccolato di Giovanni Rana, con una nuova forma, un nuovo nome e un nuovo packaging…e sono andati letteralmente a ruba!
Cos’altro è cambiato dal 2009 a oggi?

Il prodotto ricordiamo era stato lanciato nel 2009, con i “Tortelli al cioccolato” di Giovanni Rana e rappresentava uno degli esempi di “diversificazione” in atto al tempo nel settore alimentare.

Vediamo insieme, passo dopo passo, cosa è cambiato a 10 anni di distanza, non solo per quanto riguarda il prodotto, ma soprattutto la strategia di comunicazione.


NAMING E CLAIM

Nel 2009 il prodotto era stato chiamato “Tortelli al Cioccolato” , mentre stavolta si parla di “Ravioli dolci con cioccolato” .
Specificare “dolce” già nel naming è sinonimo di voler comunicare immediatamente al consumatore l’utilizzo: ovvero come dessert.

Dieci anni fa, dopo aver lanciato la base pronta di pasta “Frolla al cioccolato”, Giovanni Rana aveva definito i tortelli al cioccolato “un inaspettato primo piatto” Il punto è che nei banchi frigo veniva posto accanto alle referenze salate pur contenendo cioccolato sia nell’impasto che nel “cuore”. Possiamo dedurre che abbinare il “tortello” tradizionale ad uno al cioccolato non è stata proprio una mossa sensata!

Oggi i nuovi “Ravioli dolci con cioccolato” vengono presentati con il claim “il dessert che non ti aspetti”.

Perciò possiamo dire che resta il filo conduttore della sorpresa, del gusto inaspettato, ma viene esplicitato fin da subito il momento di consumo, rafforzando ancor di più l’aggettivo dolce presente nel naming.

 

PACKAGING

Il colore del packaging dei “Tortelli al cioccolato” del 2009 riprendeva intenzionalmente quello del cioccolato. Era presente la figura dell’imprenditore in prima persona, quale garante della qualità (come si usava fare dieci anni fa!); inoltre vi era una banda dorata, la quale conferiva una connotazione di eccellenza al prodotto.

packaging-tortelli-giovanniranaAnche oggi il packaging riprende il colore tipico dell’ingrediente, però la grande e importante differenza è che mette in primo piano dei blocchi di cioccolato insieme al prodotto, impiattato su una base di frolla. Questo ha aiutato ad avvicinare i ravioli dolci all’area delle torte e dei dessert.

 

EDIZIONE LIMITATA E CRS
(Responsabilità Sociale d’Impresa)

I “Tortelli al cioccolato” erano stati lanciati nell’ottobre 2009 ed erano rimasti disponibili fino a febbraio 2010. Il cioccolato proveniva, infatti, dal commercio equo e solidale e parte del ricavato delle vendite era stato utilizzato per sostenere l’Associazione Nazionale Donne Operate al Seno e la Fondazione per la Ricerca sulla Fibrosi Cistica.

Analogamente in “edizione speciale” 2020, il prodotto sarà disponibile da oggi fino a febbraio 2021. L’obiettivo è il medesimo: per ogni confezione di “Ravioli dolci con cioccolato” acquistata, il Pastificio donerà due prodotti freschi Giovanni Rana a Banco Alimentare, che, attraverso una rete di 8.000 strutture caritative, li distribuirà su tutto il territorio italiano, per portare un momento di gusto e serenità sulla tavola delle persone più in difficoltà.

Sicuramente il fattore “a tempo limitato” è vissuto in modo diverso rispetto al 2009 e soprattutto il solo mostrare tale limited edition sui nostri canali social acquista quel quid in più (sotto l’aspetto della riprova sociale).
Inoltre il quantitativo ridotto presente nei supermercati (come accaduto anche per i Nutella Biscuits) da fondamento a quel famoso principio della scarsità, il cui obiettivo è proprio quello di creare un senso di urgenza in vista di un potenziale esaurimento di risorse scarse. In sintesi, vogliamo ciò che non possiamo avere.

 

COMUNICAZIONE

Dieci anni fa per promuovere i “Tortelli al cioccolato”, Giovanni Rana aveva pianificato una campagna pubblicitaria che ha visto coinvolti i media tradizionali, ma anche alcune partnership inusuali: come ad esempio, con le librerie Mondadori, dove acquistando un libro era possibile ricevere un buono sconto e in molti bar erano disponibili Promocard® color cioccolato e a forma di tortello (“Il cioccolato ha una nuova forma”). Sul retro delle confezioni e di ogni cartolina promozionale era proposta una particolare ricetta, che era anche possibile scaricare sul proprio smartphone attraverso un QR-code (estremamente innovativo al tempo!).

Oggi grazie all’Influencer Markerting si è passati ad uno step successivo: mostrare come il prodotto può essere cucinato. Se nel 2009 era stato creato un sito web apposito con le ricette da cui prendere spunto, vederlo adesso realizzare con un tutorial, una storia live o storia instagram rappresenta una marcia in più rispetto a soli 10 anni fa.

 

GUSTI DELLE PERSONE

Sembra riduttivo, ma i nostri gusti sono cambiati molto rispetto al 2009. Oggi c’è molta sperimentazione in cucina grazie alla passione e alla costante ricerca degli chef dove ci regalano emozioni, viaggi sensoriali di tutto rispetto.
Oggi siamo tutti più pronti a sperimentare nuovi sapori e accostamenti rispetto a 10 anni fa!

Tu che fai? Li provi?

Filomena Pietrangeli
Marketing & ADS Analyst
filomenapietrangeli@ramitalia.it
331 1414894

Torna Su
Open chat