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BlogNews10 Luglio 2020by giovanni accettolaLive Video, è anche una questione di tecnica

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Eccoci al terzo appuntamento dedicato alla preparazione dei Video Live e, più in generale, dei video.

Dopo aver visto perché è importante utilizzare questo tipo di contenuto in una strategia di comunicazione e come ci si prepara a realizzare un video o una diretta video per renderla più efficace, vediamo adesso quali tecniche bisogna conoscere e utilizzare per non farsi trovare impreparati.

SMARTPHONE O PC?

Una delle prime cose da decidere è scegliere bene lo strumento con il quale realizzare la diretta e questo è legato al tipo di contenuto che vuoi somministrare. Vuoi fare una diretta con la tua community, magari mentre corri al parco, per fare un po’ di domande e risposte con chi ti guarda e per rendere anche più familiare il rapporto con i tuoi fan? Bene, in questo caso ti basta uno smartphone. Ma se invece vuoi rivolgerti a imprenditori, trattando temi più specifici che riguardano il business o lo sviluppo di un’impresa, e quindi preferisci un taglio più professionale, allora sarebbe preferibile usare un pc.

Oltre al contenuto, esiste allora la regola precisa? La risposta è dipende: se il tuo target è un pubblico più giovanile, potresti usare un formato verticale con una diretta su Facebook o Instagram e, quindi, usare uno smartphone, mentre se è più adulto o da scrivania allora sarebbe meglio utilizzare un formato video orizzontale e, quindi, un pc fisso. La scelta, alla fine, è tua!

 

 

LA CATENA OPERATIVA

Con questo termine intendo tutto ciò che devi possedere per poter fare la tua diretta in sicurezza.

Fondamentale è assicurarti di avere una buona connettività: che sia una 4g o una wi-fi, l’importante è avere la certezza che dalla postazione che utilizzerai per fare il tuo video ci siano condizioni di streaming idonee. Se hai una wi-fi, utilizza il cavo invece che il collegamento wireless, meglio ancora se hai una fibra. Ma anche se dovessi utilizzare la connessione 4g del tuo smartphone, stai tranquillo: molto spesso la velocità di upload, in questi casi, è addirittura migliore di una connessione fissa e quindi puoi tranquillamente procedere con il tuo streaming.

Un altro aspetto è definire la fonte video da utilizzare. Se hai deciso di utilizzare lo smartphone, allora, di fatto, l’hai già scelta. Altrimenti potresti utilizzare la webcam del tuo portatile se effettui la tua live dalla tua scrivania o una telecamera dedicata, magari acquistata e configurata, per un segnale più nitido e in alta definizione. Si parla infatti di fonti native e fonti aggiuntive proprio con riferimento a questi aspetti.

Ma quello di cui proprio non puoi fare a meno di assicurarti è la fonte audio. Meglio un contenuto video con un buon audio e un video discreto che non un contenuto eccellente nelle immagini ma con un audio incomprensibile o di scarsa qualità! Anche perché, nel caso in cui durante lo streaming dovessero esserci problemi di connettività, il video viene penalizzato volontariamente a vantaggio dell’audio. Quindi dai sempre priorità all’audio.

Se sei da solo, potresti acquistare con pochi euro un microfono lavaliere (col cavo è più economico, wi-fi costa qualche euro in più ma non ti da problemi di spazio), mentre se sei ad un evento o ad un meeting potresti agganciare l’audio della tua diretta al mixer di sala per avere un segnale audio stabile e pulito.

Non sottovalutare poi l’illuminazione e le slide. Sia per dirette in autonomia che più strutturate, assicurati di avere una buona fonte di luce che ti inquadri, potresti se necessario aiutarti con un faretto a led e posizionarlo di fronte al tuo punto di osservazione. Se devi mostrare delle slide, cerca di non creare presentazioni con molto testo in una singola slide, prediligi immagini identificative del concetto che vuoi esprimere e magari accompagnale con un titolo o una parola chiave per fissare meglio alcuni aspetti. Ricorda sempre a chi ti ascolta che invierai il materiale via mail nelle fasi post streaming, in modo da avere più attenzione durante la diretta e di avere poi un filo diretto col tuo pubblico anche dopo la fine della trasmissione.

Per chiudere… attenzione alla ridondanza. Che cos’è la ridondanza? Mettere in conto che qualcosa potrebbe andare storto prima o durante la diretta. Il microfono non si sente, il video si blocca, lo schermo si annerisce…insomma cerca di assicurarti delle alternative pronte all’uso sia nel caso di inconvenienti tecnici che di altro tipo che ti consentano di portare a termine la diretta.

Se vuoi approfondire questo argomento, ti invito a seguire i miei prossimi articoli. In particolare nel successivo parleremo delle principali piattaforme che ti possono consentire, in pochi e semplici passi, di fare dirette video.

Se invece vuoi farmi subito una domanda

CONTATTAMI

 e cercherò di fornirti tutte le risposte al riguardo.

 

Ci risentiamo presto!

 

Giovanni Accettola

Digital Marketer

giovanniaccettola@ramitalia.it

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