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BlogNews9 Aprile 2020by Marika PagliucaLe storie che ci piacciono… dal garage di Seattle al magazzino globale

La storia di Amazon è una delle più emblematiche dell’era di internet. Dopo un esordio modesto, come rivendita online di libri, Mr. Amazon è stato geniale nel creare...
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La storia di Amazon è una delle più emblematiche dell’era di internet. Dopo un esordio modesto, come rivendita online di libri, Mr. Amazon è stato geniale nel creare una fitta rete di distribuzione per vendere qualsiasi prodotto. È stata una delle prime aziende ad intuire le infinite risorse di internet, ora il suo nome è nel lessico del business.

 

Era il 5 luglio del 1994 quando Jeff Bezos, giovane americano, lasciò la vicepresidenza alla D.E. Shaw di New York per fondare Amazon. Nel suo garage di Seattle, espose la sua prima insegna eamazon.com con una bomboletta spray su un pannello di plastica. Inizialmente la società fu registrata con il nome di Cadabra, poi il fondatore sfogliando un’enciclopedia trovò Amazon e decise che quello sarebbe stato il nome della sua azienda.

Jeff Bezos voleva vendere libri, valicare i confini americani e creare una libreria digitale che non avesse scaffali. Investì in poco tempo tutti i suoi risparmi e quelli dei suoi genitori. Per gli investitori, quel progetto non fu amore a prima vista, ma vollero scommetterci lo stesso.

Amazon iniziò a cavalcare l’onda del successo.

Volò in borsa nel 1997 e dai libri iniziò a commerciare qualsiasi cosa: film, software, dispositivi elettronici, videogame. Anno dopo anno, Amazon iniziò a differenziare e aggiungere nuovi prodotti e servizi:

  • Amazon Prime,un tipo di consegna a pagamento; 
  • Amazon Studio, casa di produzione cinematografica; 
  • Amazon Video, piattaforma di video e serie tv;
  • Amazon Go, primo supermercato senza casse; 
  • Amazon Kindle;
  • Amazon Prime Air, servizio di spedizioni tramite droni. 

 

Nel 2000 fondò Blue Origin, Società di start up per voli spaziali mentre, nel 2013, avviò un nuovo business nell‘editoria e acquistò “The Washington Post”.

Ma qual è il segreto di Amazon e come sfruttare la sua strategia?

Amazon opera in maniera intelligente e allo stesso tempo diversifica il suo business affacciandosi su più orizzonti come: l’eCommerce, cloud computing, device, supermercati fisici, musica in streaming, video on demand, logistica.

Il suo successo si fonda su alcuni punti di forza:

  • l’importanza della rete come strumento di comunicazione, che mette i clienti al primo posto rendendoli felici;
  • modelli di business: come dichiarato dal CEO: «Quello che il consumismo è davvero, al suo peggio, è portare le persone a comprare cose che non migliorano davvero la loro vita»;
  • la vision, un elemento fondamentale all’interno di un’azienda, senza di essa non puoi essere lungimirante e sei destinato a non produrre nel tempo. Ci vuole sempre un progetto a lungo termine!

Mr. Amazon è stato capace di stravolgere i modelli di business dei mercati più consolidati, puntando sul progresso e la bellezza. In questo periodo e con la diffusione del COVID-19, è stato registrato un aumento delle persone che fanno acquisti online, infatti i clienti non rinunciano ad utilizzare l’e-commerce.

Il digitale aiuta le imprese a mettersi in gioco ancora una volta, abbattere i confini e continuare a coccolare i clienti che sono disposti ad acquistare. Tante sono le iniziative che assumono rilevanza e i vantaggi connessi all’uso delle tecnologie digitali.

 

Marika Pagliuca

Consulente Marketing

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